sabato 28 gennaio 2012

Lo chef cucina l'ottimismo...


In pieno cataclisma, il primo in classifica in Spagna è il libro di un economista.
Titolo: Viaje al optimismo.
Riassuntino: "El pasado fue siempre peor, y no hay duda de que el futuro serà mejor", il passato è sempre stato peggiore, e non c'è alcun dubbio che il futuro sarà migliore.

Evviva. Sembrerà pure il cartiglio di un cioccolatino, o quella scritta appunto ottimistica sulle catenine degli innamorati, ma certo per una ventina di euro gli spagnoli comprano in massa un antidepressivo in forma di libro. In più, l'editore si chiama Destino, e anche questo non basta. L'economista ottimista è Eduardo Punset, settantacinquenne, nonché rappresentante del Fondo Monetario nei Caraibi. E' anche, con il programma televisivo Redes, una specie di Piero Angela spagnolo.

Nel libro dimostra con argomenti scientifici che bisogna guardare al futuro con fiducia. Che la crisi economica non è planetaria, e non sarà eterna. Che per uscire dalla crisi bisogna smetterla con le vecchie categorie "destra" e "sinistra". Che "un amico è meglio di uno psicofarmaco".

Che anche una bella mangiata inviti all'ottimismo Punset però non lo dice, ma gli spagnoli lo sanno. Infatti al secondo posto c'è La comida de la familia di Ferran Adrià, lo chef degli chef. E' il primo libro di ricette del suo famosissimo ristorante El Bullì, è una raccolta di trentuno menù completi, dall'antipasto al dolce, e nell'elenco degli ingredienti indica le quantità per 2, 6, 20 o 75 commensali.

Se un amico è meglio di uno psicofarmaco, settantacinque amici ben pasciuti quanto benessere irradiano?

fonte: Giovanna Zucconi - TuttoLibri de La Stampa di oggi, sabato 28 gennaio 2012

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